Luke Morrison, Photo Booth

Luke Morrison, Photo Booth

Un dialogo tra culture, per catturare, attraverso lo sguardo artistico, le “istantanee” di una società differente. La galleria Ceravento di Pescara, per la prima volta dalla sua apertura, ospita una residenza d’artista. Protagonista è il giovane americano Luke Morrison, che ha concluso il periodo di residenza con l’inaugurazione della sua prima personale in Italia, dal titolo Photo Booth.

La personale è accompagnata dal testo critico di Miriam Di Francesco. Photo Booth si ispira al titolo di un’opera significativa di Morrison che racchiude il senso della residenza. In linea con i linguaggi d’elezione della galleria di pittura e disegno, il lavoro dell’artista è permeato dall’osservazione o immaginazione di dinamiche sociali. I soggetti spesso rappresentati nei dipinti svolgono lavori comuni, si muovono con ambiguità per le vie cittadine americane, generando suspense e incredulità nello spettatore. La sfida del soggiorno italiano per Morrison è stata, dunque, catturare le “istantanee” di una società e di abitudini in un differente contesto dal suolo americano.

LUKE MORRISON

Luke Morrison (1995, Boston, USA) è un artista visivo che vive e lavora a Providence, RI. Nel 2018, Morrison si laurea in arte drammatica presso il Vassar College e, nel 2023, consegue il Master Fine Art in pittura presso la Boston University. Il 2021 è l’anno della sua prima mostra personale alla Dryden Gallery, RI. Recentemente il suo lavoro è stato esposto in una mostra a tre al Pulp di Holyoke, MA, e come monologo in Prelude Vol. 5 alla Swivel Gallery di Brooklyn, NY (2024). Tra le collettive a cui ha partecipato si ricordano alla Hexum Gallery, Montpelier (2024), Good Naked Gallery, New York (2023), Morgan Lehman Gallery, New York, (2023), Quappi Projects, Louisville (2022), Ortega Y Gasset Projects, Brooklyn (2022), Providence Art Club, RI (2021) e alla Pennsylvania Academy of Fine Arts, Philadelphia (2019), tra gli altri. Il suo lavoro è stato presentato su ArtMaze Magazine (2021). Sito web: www.lukermorrison.com.